Torino, 26 set. - (Adnkronos) - I progressi nelle aritmie cardiache, le grandi innovazioni in cardiologia, la scoperta di alcune cause della morte improvvisa, come stress, paura, pesante sforzo fisico, saranno al centro delle XXV Giornate cardiologiche torinesi in programma all'Unione Industriale di Torino venerdi' e sabato prossimi e che richiameranno nel capoluogo piemontese oltre cinquanta esperti della cardiologia mondiale, provenienti da Italia, Francia, Germania, Svizzera, Olanda e Oltreoceano rappresentati dagli specialisti americani della Mayo Clinic di Rochester, in Minnesota, che offriranno a oltre 400 medici e infermieri il loro contributo su ogni aspetto della cardiologia, dalla prevenzione, anche attraverso l'alimentazione, all'utilizzo delle piu' moderne tecnologie. "L'evoluzione scientifica degli ultimi vent'anni - spiegano i due presidenti del congresso Fiorenzo Gaita e Sebastiano Marra, rispettivamente direttore della cattedra di Chirurgia dell'Universita' di Torino e direttore del Dipartimento cardiovascolare della Citta' della salute di Torino - e' stata straordinaria soprattutto in ambito cardiologico. E ogni anno si aggiunge qualcosa di nuovo. Scopo del congresso - aggiungono - fare in modo che tutte le novita' in diagnostica e terapia cardiologica acquisite vengano presentate dagli esperti. Un impegno che le due Cardiologie delle Molinette si sono assunte da anni: rivedere con specialisti provenienti da tutto il mondo quali sono i progressi, fare il punto sullo stato dell'arte della situazione piemontese e favorirne la conoscenza ai nostri medici". Durante le due giornate di confronto saranno illustrati anche i risultati di studi condotti su pazienti cardiopatici da cui emerge che il cioccolato fondente fa bene al cuore per le sue proprieta' antiossidanti che giocano un ruolo di difesa importante, induce la vasodilatazione coronarica, migliora la funzione vascolare, attenua la funzione piastrinica.




