Roma, 27 set. - (Adnkronos) - "Papa Francesco, una parola.... Santita' preghi per noi e dica anche una sola parola di sostegno al nostro no alla discarica di Falcognana. Aiuti questo popolo a non perdere anche l'ultima speranza. Confidiamo vivamente nel Suo ricordo e nella Sua benedizione!". E' l'appello lanciato dai cittadini di Falcongnana al Pontefice in una lettera aperta pubblicata su una pagina del quotidiano 'Il Tempo' nella quale denunciano come "la salute di centinaia di migliaia di cittadini sara' messa a rischio dalla discarica di Falcognana che vorrebbero aprire dal prossimo 1 ottobre, un sito confinante con il Santuario della madonna del Divino Amore cosi' caro a tutti i fedeli di Roma, d'Italia e del mondo". "Un'offesa - scrivono nella lettera - che coincide con la profanazione di un terreno consacrato alla Vergine Maria dalla devosione di milioni di credenti. Come se in Francia decidessero di scaricare immondizia nei paraggi di Lourdes o in Portogallo di sversare rifiuti sotto la grotta di Fatima". "Tutto per la mancanza di coraggio e l'incapacita' di risolvere l'emergenza rifiuti - sottolineano - con i mezzi che in tutta Europa e nel Nord Italia gia' utilizzano: la raccolta differenziata in primis". "La nostra risposta civica sara' ogni giorno piu' forte! Siamo pronti ad azioni di disobbedienza civile non violenta pur dui dare ancora possibiolita' di esistere alla civilta' alla tradizione, ai profumi di olio e vino tipici delle nostre aree, simboli di lavoro , prosperita' e salute: salveremo le nostre terre, le nostre case. Il nostro passato e il nostro futuro resteranno incontaminati! Via ardeatina, Falcognana, i Castelli Romani non si trasformeranno nella periferia nord di Gomorra!!".




