Firenze, 27 set. - (Adnkronos) - Il Consiglio regionale della Toscana ha approvato a maggioranza una mozione per la riforma in Parlamento dei provvedimenti di riorganizzazione degli uffici giudiziari che hanno determinato la soppressione, anche in Toscana, di piccoli tribunali e sedi distaccate. Respinta, sempre a maggioranza la richiesta di referendum abrogativo, presentata da oltre un quinto dei consiglieri e per la quale era stata indetta la seduta d'urgenza che si e' tenuta questa mattina. A presentare la mozione, il capogruppo Pd, Marco Ruggeri, primo firmatario, Marta Gazzarri e Marco Manneschi(IdV), Giuseppe Del Carlo (Udc), Monica Sgherri (FdS-Verdi), Mauro Romanelli e Pieraldo Ciucchi (gruppo misto): esprime pieno sostegno all'iniziativa della Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali per affrontare le situazioni piu' problematiche che emergono dalla nuova organizzazione ed impegna la Giunta regionale ad attivarsi su Governo e Parlamento per una revisione dei relativi decreti legislativi. La mozione ha ottenuto il voto favorevole anche di Piu' Toscana, che pure ha votato a favore della richiesta di referendum. La richiesta di concorrere alla proposizione di referendum abrogativo con gli altri Consigli regionali che hanno gia' deliberato in proposito (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Puglia, Marche e Calabria) e' stata respinta per voto di astensione espresso a larga maggioranza. Hanno votato invece a favore Pdl, Piu' Toscana, Fratelli d'Italia, il consigliere Chiurli del gruppo misto, i consiglieri di maggioranza Rossetti (Pd) e Marini (Fds-Verdi), tra i firmatari della richiesta di referendum. Voto contrario e' stato espresso dal consigliere Pd Tortolini. (segue)




