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Tav: pm, in Valsusa una rete No Tav di raccolta informazioni

domenica 29 settembre 2013
Tav: pm, in Valsusa una rete No Tav di raccolta informazioni

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Torino, 27 set. - (Adnkronos) - Il movimento No Tav in Valsusa "ha creato una rete per la raccolta e l'elaborazione delle informazioni", con "un'attivita' di controllo del territorio" usando anche "un servizio di vedette" e un "posto di controllo" dei camion sull'autostrada A32. E' quanto osservano i magistrati nel decreto di perquisizione dell'abitazione del leader No Tav, Alberto Perino, indagato dai pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino per istigazione a delinquere in relazione alla diffusione di alcuni dati sensibili riguardanti ditte e mezzi che lavorano al cantiere Tav di Chiomonte. In agosto infatti era previsto l'arrivo al cantiere delle componenti della fresa, per lo scavo del tunnel geognostico. Arrivo che il movimento aveva annunciato l'intenzione di bloccare. In questo quadro secondo gli investigatori le informazioni diffuse da Perino (ditte, targhe dei camion ecc.) sarebbero state "funzionali a scopi illeciti in contesti nei quali vengono commessi gravi reati". A casa di Perino la Digos ha acquisito la copia dell'hard disk del computer e altro materiale con l'obiettivo di capire attraverso quali canali l'esponente No Tav sia entrato in possesso di quelle informazioni.