Bolzano, 27 set. - (Adnkronos) - "In vista della prossima ricorrenza del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, e' offensiva per il nostro Paese l'operazione di progressiva rimozione degli elementi di italianita', scientemente perseguiti, che stanno portando avanti le istituzioni locali dell'Alto Adige: dopo la perdita di italianita' in alcuni settori strategici per l'economia del Paese, non perdiamola almeno nella storia". Lo afferma Rocco Girlanda, sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti in merito alla decisione del consiglio provinciale di Bolzano di rimuovere la bandiera dai rifugi alpini. "Nessuna istituzione italiana - prosegue Girlanda - per quanto possa avvertire come forte e sentito il richiamo ad un'identita' etnica, puo' e deve permettersi di sbiadire i tratti distintivi del nostro Paese, che e' uno e indivisibile, in quanto frutto e portato di decenni di storia, di sacrifici, di morti, che nessun rappresentante del popolo italiano puo' pensare di dimenticare o calpestare".




