Venezia, 16 ott. - (Adnkronos) - Una imprenditrice veneziana di 53 anni si è uccisa, impiccandosi nel bagno del suo appartamento di Salzano, nell'entroterra veneziano. Alla base della drammatica decisione di farla finita, secondo quanto appreso, non ci sarebbero dubbi: la donna, titolare di un'agenzia di pratiche automobilistiche, ha lasciato quattro lettere per la figlia, la sorella, un amico e un sacerdote. Dalle prime indagini, sembra che la donna avesse problemi economici, con mutui da pagare per la casa, l’impresa e l’auto. Ma non è escluso che ci possano essere stati anche altri motivi a indurla a compiere il tragico gesto, e in questa direzione vanno le indagini dei carabinieri. In ogni caso, la decisione di uccidersi da parte dell'imprenditrice e' arrivata inaspettata tra chi la conosceva, anche alla persone a lei piu' vicine non aveva mai dato a vedere intenzioni di questo genere.




