Prato, 26 ott. - (Adnkronos) - Tante storie, di fatica ma anche successo, per raccontare i cinesi che vivono a Prato. Uno spaccato che diventa quasi un'epopea dell'emigrazione cinese. Nella sede della Provincia è stato presentato "I Cinesi di Prato", un libro che racconta la vita quotidiana e le storie particolari di alcuni cinesi che hanno scelto di vivere e lavorare nella città toscana. Duecentocinquantamila caratteri e 203 foto ne descrivono l'arrivo a Prato alla fine degli anni '80, l'alternarsi dei loro successi, i sogni e i cambiamenti nella loro vita. A presentarlo, nel corso di una conferenza stampa, l'autrice Hong Li Ping, con il presidente della Provincia di Prato, Lamberto Gestri, e il console Ji Gang. Lungo i dieci capitoli che compongono il volume si trovano testimonianze, interviste e racconti che affrontano situazioni e vissuti diversi. Ci sono le storie di imprenditori di successo come Deng Ke He, Zhang Li e Xu Qiu Lin, il loro percorso da operai a personaggi influenti della comunità cinese; ci sono le 'seconde generazioni', gli studenti universitari che hanno concluso il ciclo di studi in Italia, il confronto generazionale fra anziani e bambini. C'è spazio per l'operaio Yang Zhencheng, per la modellista Yu Feng, per la sarta Yin e il pasticcere Li. Ma c'è anche un intero capitolo dedicato alle religioni dei cinesi dove trovano ampo spazio - inaspettatamente, accanto ai buddisti - le associazioni dei cattolici cinesi e don Francesco, giovane sacerdote cinese della Chiesa cattolica pratese. (segue)




