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cronaca

Palermo: albergatore non versava imposta soggiorno, sequestro preventivo (2)

24 Gennaio 2019

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(AdnKronos) - "L’evasione della “tassa di soggiorno”, infatti, per via del suo regime particolare, che ai fini dell’esazione prevede che gli enti comunali si avvalgano delle strutture ricettive operanti nelle circoscrizioni dei predetti enti locali (alberghi e bed and breakfast, etc.), è suscettibile di dare luogo, da un lato, a violazione penale, dall’altro, a danno erariale", dicono le Fiamme gialle. Ciò in quanto i titolari di alberghi o di bed and breakfast assumono, con riguardo all’obbligo di esigere le somme dovute dai turisti, la duplice veste di “incaricati di pubblico servizio”, a cui sono potenzialmente ascrivibili una serie di reati contro la Pubblica Amministrazione, e di “agenti contabili”, in quanto gestiscono denaro pubblico per conto dei Comuni, soggiacendo pertanto a responsabilità per danno erariale.

Il mancato versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno, dunque, dà luogo ad appropriazione indebita di denaro pubblico da parte di soggetti incaricati di pubblico servizio, integrando così la fattispecie di peculato, e, allo stesso tempo, legittima la Corte dei conti a richiedere loro di colmare l’ammanco di denaro creatosi per via dell’inesatta gestione rispetto a quanto prescritto dalla normativa nazionale di settore e dai relativi regolamenti comunali.

La Guardia di Finanza, al fine di contrastare il fenomeno dell’evasione dell’imposta di soggiorno nell’ambito del Comune di Palermo, "proseguirà in maniera massiva i controlli nei confronti delle strutture ricettive, informando le autorità giudiziarie competenti delle irregolarità riscontrate".

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