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Trapani: gip, 'assessore Lagalla agevolò figlia arrestato per borsa studio'

21 Marzo 2019

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Palermo, 21 mar. (AdnKronos) - L'assessore regionale siciliano alla Pubblica Istruzione Roberto Lagalla, indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla loggia massonica segreta che ha portato al'arresto di 27 persone, tra cui politici e professionisti, avrebbe agevolato uno degli arrestati, Rosario Orlando, con una borsa di studio alla figlia di quest'ultimo. Ne sono convinti gli investigatori che lo hanno iscritto nel registro degli indagati per abuso d'ufficio. L'ex deputato Giovanni Lo Sciuto, in carcere, e Rosario Orlando, "in esecuzione dell’accordo corruttivo con Orlando chiedevano a Roberto Lagalla di assegnare un posto di ricercatrice con borsa di studio presso l’Università di Palermo a Miriam Orlando", scrive il gip. "Lagalla, quindi, violando le norme di legge in materia di concorsi pubblici e in particolare, esercitando in violazione dell’art. 97 Cost. e dei parametri di imparzialità la propria discrezionalità amministrativa nella fase di assegnazione dei posti rimasti vacanti a seguito della chiusura della graduatoria, intenzionalmente procuravano a Miriam Orlando, (prima degli esclusi in graduatoria) un ingiusto vantaggio patrimoniale, consistito nell’assegnazione di una borsa di studio del valore pari a 3.000 euro per l’anno di imposta 2015, e un importo pari a 3.000 euro per l’anno di imposta 2016".

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