Viareggio (Lucca), 14 nov. - (Adnkronos) - "Caro presidente Enrico Letta, ho appreso con dolore la decisione dello Stato italiano di non costituirsi parte civile al processo per la strage di Viareggio. Ho espresso il mio profondo rammarico pubblicamente in occasione di un'intervista a Sky Tg24. Come senatrice della Versilia, come cittadina di Viareggio, come persona informata dei fatti mi sento molto a disagio per questa decisione, che sinceramente non mi aspettavo dalla tua Presidenza". Inizia cosi' la lettera che la senatrice del Pd Manuela Granaiola ha inviato al presidente del Consiglio Enrico Letta in cui esprime "profondo rammarico" per la mancata costituzione di Palazzo Chigi come parte civile al processo per la strage ferroviaria di Viareggio. "Ormai è tardi, qualsiasi ripensamento sarebbe inutile una volta iniziato il dibattimento! Una decisione presa per un 'sostanzioso risarcimento' - aggiunge la senatrice Granaiola - è ancora più avvilente per i familiari che non hanno accettato transazioni, che stanno pagando gli avvocati, il tutto mentre piangono i loro 32 morti ! Passi per i Ministeri degli Interni e dell'Ambiente che hanno sempre bisogno di risorse, ma alla Presidenza del consiglio cosa ne può venire mai? Mi piacerebbe sentire le tue motivazioni, perchè mi è difficile non condividere lo sdegno dei familiari, Confido in una tua cortese, sollecita risposta".



