Reggio Emilia, 18 nov. - (Adnkronos) - E' stata pestata dal compagno perche' si rifiutava di fare sesso con lui. E' successo ieri nella provincia di Reggio Emilia, dove i carabinieri hanno arrestato un siciliano di 47 anni insieme a una coppia di vicini, lui 51enne e lei 43enne, che anziche' soccorrere la donna, approfittando della lite sono piombati in casa aiutando l'uomo a picchiare la compagna con la quale avevano rotto i rapporti da tempo. L'allarme al 112 dei Carabinieri è giunto poco dopo le 16, quando i militari sono intervenuti presso un'abitazione trovando al'esterno della casa una donna sotto shock con il volto tumefatto. Alla vista dei carabinieri, ha raccontato le violenze subite poco prima da parte del suo compagno e da una coppia di vicini di casa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il suo rifiuto ad un momento d'intimità avrebbe scatenato l'ira del compagno, che dopo le offese è passato alle violenze tirandole i capelli e colpendola ripetutamente a calci e a pugni su tutto il corpo. A quel punto, allertati dalle urla, sarebbero arrivati i vicini che anziché soccorrere la donna inveivano contro la stessa colpendola con calci e pugni. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri la coppia e' giunta quando la vittima si trovava sul pianerottolo nel tentativo di fuggire dalle violenze dell'uomo. Bloccata dai due è stata riportata dentro e pestata. Le violenze subite dal compagno si ripetevano da tempo ma erano aumentate nel'ultimo periodo dopo che la donna aveva manifestato l'intenzione di porre fine alla relazione. Al termine degli accertamenti, il marito è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni mentre i due vicini con l'accusa di lesioni. La vittima è stata ricoverata in ospedale, con una prognosi di 21 giorni per traumi contusivi e ferite in varie parti del corpo.



