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Firenze: Archivio storico del Comune si arricchisce dei ricordi cittadini (3)

domenica 24 novembre 2013
Firenze: Archivio storico del Comune si arricchisce dei ricordi cittadini (3)

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(Adnkronos) - "L'Archivio storico - ha aggiunto Luca Brogioni - conserva tutti gli atti dellaComunità istituita con le riforme illuministe da Pietro Leopoldo di Lorena nel 1781 che divise il governo dello Stato Toscano dal governo delle Città. Seguirono l'amministrazione della Mairie al tempo di Elisa Bonaparte e del Dipartimento dell'Arno dell'Impero Napoleonico, di nuovo la Comunità con il ritorno dei Lorena e infine il Comune che ci accompagna fino ad oggi, figlio del riassetto amministrativo seguito all'Unità nazionale". I 14 chilometri di documenti prodotti nel corso della vita associativa dei cittadini di Firenze, organizzati nelle serie prodotte dagli antichi uffici, "ci narrano - ha proseguito Brogioni - di tanti aspetti: dai lavori pubblici, all'igiene, dalle licenze edilizie ai permessi per il commercio, dall'assistenza all'organizzazione delle feste, delle grandi ferite inferte dalla guerre, del terrorismo degli uomini e dalla natura e della volontà tenace di ricostruzione, fino alla vita (la nascita, la morte) di ogni suo singolo abitante". Le foto familiari scattate nelle più diverse occasioni come matrimoni, battesimi, feste, vacanze, attività lavorative, riportano nel presente le storie di ognuno e dei propri cari. I racconti inevitabilmente diventano la cronaca puntuale di tutto ciò che la foto rappresenta e di quanto, seppur non fissato nell'immagine, ne costituiva il contorno. Il concetto di cittadinanza e di appartenenza alla città si è molto modificato nel tempo. In particolare Firenze ha visto ampliarsi a dismisura le sue dimensioni e il numero dei suoi cittadini dall'Unità italiana ad oggi, con le grandi trasformazioni urbane e gli ampli flussi di abitanti in entrata e uscita. Verrà raccolto materiale documentario relativo alla storia "minore" dalla fine dell'Ottocento ad oggi, mettendo insieme fonti primarie e fonti secondarie, racconti dei protagonisti, materiale fotografico e video. Chi desidera portare il proprio materiale (l'originale verrà digitalizzato e poi riconsegnato al proprietario che dovrà firmare una liberatoria per consentire all'amministrazione l'utilizzo nel tempo), lo potrà consegnare presso la sede dell'Archivio storico, in via dell'Oriuolo 33.