Bari, 21 nov. (Adnkronos) - L'accordo tra i sindacati pugliesi della sanita' e l'assessorato alla Salute della Regione raggiunto nelle scorse settimane, "dopo un proficuo ed impegnativo confronto", sulle linee guide delle 'societa' in house' "doveva essere approvato con delibera di Giunta, ma ad oggi si registra uno stop assolutamente non giustificato". Lo sottolineano i rappresentanti della funzione pubblica di Cgil, D'Alberto, Cisl, Lezzi, e Uil Vatinno. Tale accordo aveva come proposito quello di uniformare le regole nelle Sanita' Service di Puglia. "L'altro obiettivo - proseguono - era quello di costruire la rete dei servizi 'no core' attraverso procedure e principi tali da mettere in sintonia, in tutto il territorio regionale una rete qualificata di supporto al servizio sanitario pugliese. Nel frattempo in alcuni territori come Brindisi e Taranto, che da tempo aspettavano l'approvazione delle linee guida, alcuni contratti sono scaduti e le continue proroghe di questi servizi sono a rischio di legittimita'. Una paralisi insomma - sottolineano i tre sindacati - che sta scatenando una serie di reazioni a catena, anche con iniziative di lotta da parte di gruppi di lavoratori, che attendono il completamento di un percorso virtuoso. Se la Giunta regionale non dovesse deliberare quanto concordato nelle linee guida - concludono Cgil, Cisl e Uil - ci costringera' ad assumere iniziative di mobilitazione nei prossimi giorni".




