(Adnkronos) - Per Gambetta Vianna, "in un periodo in cui, oltre alla crisi economica, ci sono forti crisi di identità e di valori, il nucleo familiare diventa sempre più fondamentale. Non bisogna dimenticarci che il diritto all'educazione dei figli appartiene esclusivamente ai genitori, anche se qualcuno, soprattutto a scuola, tende a scavalcarli. La scuola deve garantire il diritto all'istruzione. Sono i genitori a dover fornire ai propri figli un'educazione etica e sessuale conforme alle loro convinzioni morali e religiose". E, sulla proposta di sostituire i termini "padre" e "madre" con "genitore 1" e "genitore 2", l'esponente del Nuovo Centrodestra vede "la volontà di annientare le due figure sociali più importanti per un bambino. La famiglia è composta da due genitori che sono padre e madre, due figure concrete e non due numeri astratti". Nella mozione, Gambetta Vianna chiede alla Giunta di impegnarsi su tre punti: ad attuare qualsiasi azione per poter tutelare la libertà di opinione e la libertà di professare la propria religione, diritti garantiti e tutelati dagli articoli 21 e 19 della Costituzione, con particolare attenzione alla espressione delle proprie convinzioni etiche specialmente in materia di famiglia e di educazione dei figli, di giudizi critici in ordine alla previsione per legge di unioni e "matrimoni" fra persone dello stesso sesso o sull'adozione o affidamento di bambini a di persone dello stesso sesso; a ribadire il diritto inviolabile dei minori a vivere, crescere e svilupparsi all'interno di una famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna; a garantire i pieni diritti dei genitori all'educazione dei propri figli specialmente in materia etica e sessuale.



