Venezia, 8 giu. (AdnKronos) - Regione Veneto, Coldiretti, organizzazioni degli allevatori e dei produttori lattiero-caseari stringono un patto per fronteggiare i danni arrecati dalla presenza del lupo sulle montagne venete. Oggi la Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’agricoltura, Giuseppe Pan ha dato il via libera ai contenuti del protocollo. Il documento (che verrà sottoscritto da Coldiretti, Arav, Lattebusche, Latterie Vicentine, Latteria Soligo e dai tre consorzi di tutela dei formaggi Asiago, Monte Veronese e Montasio) impegna la Regione a proseguire il monitoraggio sull’effettiva distribuzione del lupo (l’estate scorsa erano stati rilevati branchi in Lessinia, sull’Altopiano di Asiago, sul Massiccio del Grappa, in Valbelluna e in Col di Lana e Val di Fassa, ndr) e a monitorare la presenza di eventuali ibridi cane-lupo, nonché a coordinare gli organi competenti per affrontare il problema dei cani vaganti. Quanto ai danni subiti dagli allevatori, la Regione si impegna a coprire la totalità dei costi sostenuti per recinti elettrificati e cani da guardianìa; a contribuire all’adozione di ulteriori sistemi di protezione del bestiame, come la presenza di vigilanti nelle malghe e sui pascoli; ad erogare gli indennizzi non oltre tre mesi dalla data dell’accertamento del danno e, infine, a promuovere iniziative di informazione e formazione degli allevatori per prevenire le perdite da predazione.




