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Cagliari: scoperta officina produzione armi per bracconieri, due arresti

domenica 23 novembre 2014
Cagliari: scoperta officina produzione armi per bracconieri, due arresti

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Cagliari, 17 nov. (AdnKronos) - Gli agenti del Corpo forestale della Regione Sardegna hanno arrestato due pensionati di Uta (Ca), Luciano Usai, di 65 anni, e Francesco Pibia, di 58, e denunciato a piede libero un’altra persona. I due, smascherati nell’ambito dell’operazione ‘Museo degli orrori’, avevano adibito ad officina un locale vicino al paese dove venivano realizzate armi e trappole per catturare animali nell’area protetta di Monte Arcosu, a 15 km da Cagliari. Gli agenti del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Cagliari hanno definito l’officina un “vero e proprio museo degli orrori”. Sono stati ritrovati e sequestrati tubi fucile, bocconi esplosivi, trappole a scatto e fucili a percussione costruiti in modo artigianale.. Tra gli attrezzi e le trappole, anche una gabbia nella quale l’animale veniva attirato con il cibo per poi restare bloccato da una serie di frecce che si infilavano nella testa. Il materiale era usato dai bracconieri per la caccia ai cinghiali nelle campagne di Uta e soprattutto nella zona di Monte Arcosu. “Grazie a questa indagine – è stato il commento del comandante del Corpo Forestale, Gavino Diana – abbiamo evitato danni alla fauna ma anche all’uomo, perché molte delle trappole e delle armi, particolarmente pericolose, avrebbero potuto colpire escursionisti e causare vittime”.