(Adnkronos) - "Ebbene oggi ancora -prosegue Ambrosoli- possiamo valutare appieno quanto ci sia bisogno di un cambio di rotta: la chiusura di ogni rapporto con ambienti, ambiti, relazioni che costituiscono la grassa zona grigia dell'illegalità è l'unica prevenzione efficace, la sola maniera per mettere in sicurezza un'operazione così complessa come l'Expo". "Per rompere questo circuito perverso bisogna ricorrere a persone riconosciute per la loro avversità al sistema del malaffare. Ovviamente altrettanto va fatto subito in relazione anche a tutti gli altri appalti oggetto di quest'indagine. Non farlo -conclude- vuol dire oramai propriamente rivendicare appieno una responsabilità politica di continuità con un sistema di malversazioni che distrugge il nostro futuro".




