Napoli, 14 gen. (Adnkronos) - Un giovane di 16 anni e' stato denunciato in stato di liberta' per tentata truffa e falsa attestazione a pubblico ufficiale. In sostanza il giovanissimo ha simulato di essere rimasto vittima di un incidente stradale per ottenere in cambio la somma di 200 euro. In sostanza so tratterebbe di una variante alla cosiddetta 'truffa dello specchietto' molto usata nel napoletano e nel casertano per incassare i soldi dell'assicurazione. Il 16enne avrebbe simulato di essere stato colpito ad un braccio dallo specchietto di un'auto condotta da un giovane di 25 anni che stava transitando in via Cacciottoli al Vomero. L'automobilista si e' fermato ed e' iniziata una discussione con il 16enne che ha avanzato la sua offerta: "dammi 200 euro in contanti altrimenti mi rivolgo alla tua assicurazione e in questo caso ti aumentera' la rc da pagare". Al 25enne ha poi mostrato un orologio con il vetro rotto, "prova" dell'avvenuto investimento. Il 25enne non si e' perso d'animo e si e' rivolto immediatamente ai carabinieri telefonando al 112. I militari sono subito intervenuti con una pattuglia in via Cacciottoli. Il presunto truffatore ha fornito false generalita' ai carabinieri. Successivamente il minore e' stato condotto in caserma. Successivamente un orologiaio ha eseguito una perizia sull'orologio sostenendo che la rottura risalisse a molto tempo prima rispetto al presunto incidente. Incalzato dalle domande degli investigatori il minore si e' deciso a rivelare la propria identita' e ad ammettere di avere provato ad appropriarsi della somma di 200 euro.




