(Adnkronos) - Rosario Ferrara, presidente Centro commerciale Spirito Santo, ha dichiarato: "Le difficolta' sono note a tutti, dal lato nord della citta' non arrivano piu' cittadini e la metropolitana collinare non basta. Il risultato e' che Piazza Dante e' un deserto, la sera si verificano rapine e scippi e quando fa buio nel tratto di strada tra Piazza Dante a Piazza Carita' scatta quasi il coprifuoco". "La Ztl ha portato una ricaduta negativa sul commercio di tutta la citta"', ha evidenziato Arianna Cavallo, presidente Terziario donna. "Mancano i servizi pubblici, i parcheggi, per problemi di bilancio sono state ridotte le corse della Circumvesuviana e gli abitanti della Provincia non riescono piu' a raggiungere il centro - ha aggiunto - A pagare piu' di tutti sono i commercianti del centro: fortemente penalizzato e' dunque il terziario, fonte primaria per l'economia della citta"'. Per Mariolina Formisano, numero uno Federcalzature Napoli, "la citta' sta morendo, se non ci saranno politiche a sostegno del commercio continueranno a chiudere aziende e negozi". Michele Di Iorio, presidente Federfarma Napoli, ha spiegato infine come le difficolta' riguardino "anche il settore farmaceutico perche' la consegna dei medicinali e' alterata o subordinata a continue modifiche di date e orari. Non sono pregiudizialmente contrario alla Ztl, ma e' evidente che ci sia qualche problema visto che mancano logiche alternative, mezzi pubblici e spazi per i mezzi di soccorso e per chi deve consegnare medicinali agli ospedali e alle farmacie".




