Bari, 15 gen. - (Adnkronos) - Hanno scelto il rito abbreviato sei dei 15 imputati nell'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari sui presunti intrecci tra mafia, politica e affari nella citta' di Altamura. Tra di loro ci sono l'ex assessore comunale e avvocato Vito Zaccaria, due carabinieri, l'ex comandante della Stazione di Altamura Nicola Logiudice e Massimo Carotenuto. Ha optato per il rito alternativo anche un altro avvocato, Vincenzo Siani, ex consigliere comunale in una legislatura precedente. Nei prossimi giorni il gip del Tribunale di Bari, Gianluca Anglana, decidera' sulle richieste di rinvio a giudizio di altri imputati che hanno scelto il rito ordinario. L'inchiesta e' stata condotta dalla pm della Dda Desiree Digeronimo e si e' concentrata sul ruolo negli affari illeciti del boss Bartolomeo Dambrosio, ucciso nel settembre del 2010 nelle campagne della Murgia barese. Ai 15 imputati, tra i quali c'e' anche il fratello del capo mafia, Mario Dambrosio, vengono contestati, a vario titolo, l'associazione per delinquere di stampo mafiosa, lesioni personali, violenza privata, estorsione, usura, detenzione e porto d'armi da guerra, simulazione reato, favoreggiamento personale, frode processuale e omicidio e occultamento del cadavere di Biagio Genco. I fatti contestati si riferiscono al periodo che va dal 2001 al 2010. L'indagine e' cominciata dopo le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo Laterza. Anche quest'ultimo e Domenico Cicirelli hanno scelto il rito abbreviato.




