Taranto, 16 gen. (Adnkronos) - Agenti della Squadra Mobile della Questura di Taranto hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, nei confronti di G. C., tarantino di 36 anni, con le accuse di usura ed estorsione aggravata e continuata. Gli agenti, a conclusione di indagini durate alcuni mesi, hanno accertato che l'uomo, a partire dal mese di luglio 2011, aveva prestato in piu' riprese ad un piccolo imprenditore in difficolta' economiche la somma di 9.000 euro. Il presunto usuraio, approfittando della particolare situazione finanziaria dell'imprenditore, aveva preteso da lui la restituzione della stessa somma maggiorata di interessi pari al 20% mensili, fino ad un ammontare di 17.500 euro circa. Come accertato dai poliziotti nel corso delle indagini, C., dopo la restituzione di quanto preteso, con minacce sempre piu' intense, aveva iniziato una vera e propria attivita' estorsiva nei confronti della vittima per ottenere ancora altri 32.000 euro. Pertanto, gli agenti, ieri, per evitare che le minacce potessero avere un seguito, su disposizione dell'Autorita' giudiziaria, lo hanno arrestato.




