Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Devono rimanere agli arresti domiciliari l'ex patron dell'Ilva Emilio Riva, il figlio Nicola come pure l'ex direttore dello stabilimento di Taranto Luigi Capogrosso. Lo ha chiesto il sostituto procuratore generale della Cassazione Nicola Lettieri sollecitando, ai giudici della prima sezione penale, il rigetto dei ricorsi presentati dalle difese. In particolare, il ricorso dei Riva e dell'ex direttore dello stabilimento di Taranto e' teso a ribaltare l'ordinanza di custodia eseguita il 26 luglio scorso, giorno in cui ci furono i primi arresti nei confronti dei vertici Ilva per l'inchiesta per disastro ambientale. Da rilevare che il prossimo 26 gennaio scadranno i termini di custodia per Nicola Riva, figlio dell'ex patron Ilva. Tutti e tre sono attualmente agli arresti domiciliari. Secondo la difesa dei tre indagati non ci sarebbero piu' i requisiti per confermare le esigenze cautelari nei confronti dei tre.




