Rimini, 17 gen. - (Adnkronos) - "Abbiamo aperto tutte le verifiche necessarie con la societa' gestrice della piscina comunale, la Sport management, per verificare le responsabilita' dell'accaduto e le cause affinche' cio' che e' successo non possa mai piu' accadere". E' quanto spiega l'assessore allo Sport del Comune di Rimini, Gian Luca Brasini, in merito all'intossicazione di 14 ragazzi e un'insegnante avvenuta stamattina nella piscina comunale di via 9 Febbraio a casua della perdita dal dosatorre di una bombola di cloro. "Allo stato attuale - continua l'assessore che alla notizia si e' recato immediatamente all'ospedale per sincerarsi dello stato di salute dei ragazzi - la situazione appare sotto controllo". Alle 12 dei 14 ragazzi lievemente intossicati sono stati dimessi. "Ho potuto parlare coi genitori e l'insegnante per manifestare il rammarico e la vicinanza dell'amministrazione per quanto accaduto" prosegue Brasini, rimarcando che "dalle misurazioni effettuate successivamente i Vigili del fuoco hanno verificato che la perdita fosse stata chiusa, i pavimenti lavati e che nell'aria non fosse ancora presente il cloro dovuto alla fuga da una bombola".




