Bologna, 16 set. - (Adnkronos) - Violenza sessuale, lesioni personali e rapina. Con queste accuse un artigiano di 29 anni e' stato arrestato ieri dai Carabinieri di Bologna. Le manette sono scattate al termine di un intervento cominciato intorno alle 10, quando il 112 ha ricevuto la segnalazione di una violenza sessuale avvenuta all'interno di una nota discoteca di via Calzoni a Bologna. La vittima e' una 18enne che all'arrivo dei Carabinieri, stava ricevendo le cure del 118. Successivamente la ragazza e' stata medicata al Pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato ferite e pronunciato una prognosi di 7 giorni. Ai militari, la giovane ha riferito che durante la nottata, trascorsa in compagnia di un amico, era stata avvicinata da una terza persona che avrebbe tentato di conoscerla offrendole da bere. A fronte dei rifiuti della ragazza, l'artigiano avrebbe ritentato un approccio, riuscendo questa volta a far bere, sia a lei sia all'amico, dell'acqua da una bottiglietta. Secondo il racconto della 18enne, dopo aver bevuto, entrambi si sarebbero sentiti male, tanto da spingere il giovane a stendersi sui divanetti del locale. La ragazza, invece, sarebbe stata portata dall'artigiano dentro ad uno sgabuzzino dove si sarebbe consumato lo stupro. La ragazza, che ha denunciato anche il furto di 175 euro, sarebbe poi riuscita ad uscire dallo sgabuzzino per chiedere aiuto. L'artigiano si trova ora in carcere, a disposizione dell'Autorita' giudiziaria.




