Roma, 20 set. - (Adnkronos Salute) - Rivoluzione in 'camice bianco'. Il nuovo codice deontologico dei medici cambia volto, modificando alcuni importanti elementi della professione. Uno su tutti: il giuramento d'Ippocrate, uno dei simboli della professione. Il piu' antico. Se nel vecchio codice (2006) ancora in vigore si dice in modo chiaro e netto che "il medico deve prestare giuramento professionale", il nuovo testo recita: "L'iscrizione all'Albo vincola il medico ai principi del giuramento professionale e al rispetto delle norme del presente codice di deontologia medica". Resta solo il riferimento ai principi, ma non c'e' piu' l'oblligo di formale giuramento, momento fortemente simbolico per i neo camici bianchi. Per il momento si tratta di una bozza, ma nel testo messo a punto dal Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), e all'attenzione delle varie federazioni locali, ci sono tante novita'. A volte piccole sfumature semantiche che stanno pero' sollevando il vento di protesta dei camici bianchi. Il testo contiene aperture sulla fecondazione assistita, una stretta sulle terapie alternative, la scomparsa di alcune parole chiave come liberta', indipendenza e dignita'. Addio anche al termine 'paziente'. In futuro si chiamera' 'persona assistita'. Tra le modifiche piu' discusse e delicate ci sono quelle che riguardano i doveri del medico in materia di fecondazione assistita. Confrontando il vecchio e il nuovo testo le differenze, in effetti, saltano agli occhi. Nel codice del 2006 vengono fissati una serie di paletti che nella nuova bozza scompaiono del tutto. E' sparita la parte che recita: "E' fatto divieto al medico, anche nell'interesse del bene del nascituro, di attuare: forme di maternita' surrogata; forme di fecondazione assistita al di fuori di coppie eterosessuali stabili; pratiche di fecondazione assistita in donne in menopausa non precoce; forme di fecondazione assistita dopo la morte del partner". Il nuovo testo mette invece nero su bianco che "i trattamenti di procreazione medicalmente assistita, quali atti esclusivamente medici, sono effettuati nelle condizioni e secondo le modalita' previste dall'ordinamento vigente". (segue)




