L'Aquila, 20 set. (Adnkronos) - Conclusa oggi l'esercitazione di Ricerca e Soccorso 'Grifone 2013' l'esercitazione internazionale Sar (Search and Rescue), organizzata dall'Aeronautica Militare sul Gran Sasso nel quadro dell'accordo di cooperazione tra Italia, Francia e Spagna nel settore della ricerca e soccorso aereo (Sar med/occ). Il direttore dell'esercitazione, spiega una nota l'Aeronautica, Colonnello Giovanni Franchini, si e' complimentato con tutti i partecipanti manifestando la sua soddisfazione per l'ottimo lavoro di sinergia svolto tra le amministrazioni coinvolte. "Durante le fasi dell'esercitazione - ha spiegato il Colonnello - siamo riusciti a raggiungere tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Gli equipaggi di volo e le squadre di soccorso a terra hanno operato in maniera perfettamente sinergica, contribuendo cosi' a far lavorare meglio tutti gli ingranaggi di quella complessa macchina che e' il soccorso aereo in ambiente montano". Lo scopo principale dell'esercitazione e' stato quello di addestrare il personale dei reparti di volo italiani e stranieri del Soccorso Aereo, dei centri di coordinamento e delle squadre di terra alla pianificazione, direzione e gestione delle operazioni di ricerca e soccorso nel difficile ambiente montano, sia di giorno che di notte, favorendo la reciproca conoscenza e lo sviluppo di procedure comuni. Impegnate circa 400 persone, tra militari e civili, e 14 assetti aerei, che hanno volato per un totale di circa 64 ore, di cui 15 con l'ausilio di Nvg (Night Vision Goggles), in missioni dall'alto profilo addestrativo, consentendo di chiudere l'attivita' con un bilancio positivo. Hanno preso parte all'iniziativa anche equipaggi di elicotteri provenienti da Spagna e Francia nonche' osservatori provenienti da Giordania e Macedonia.




