Milano, 24 apr. (Adnkronos) - Una revisione radicale del modello organizzativo di Aler, una gestione unificata del patrimonio dell'edilizia popolare. E' quanto chiedono alla Regione Lombardia i Comuni dell'hinterland ad alta tensione abitativa, convocati oggi in via Larga dall'assessore all'Area metropolitana, Casa e Demanio Daniela Benelli. "Regione Lombardia - spiega Benelli - intende rivedere il sistema Aler, ma in questo percorso non possono non essere ascoltati e coinvolti i Comuni che ogni giorno affrontano l'emergenza abitativa. Secondo l'assessore, "il modello organizzativo dell'azienda lombarda per molti aspetti non funziona. E a testimoniarlo - dice - ci sono problemi ancora irrisolti e comuni alle varie amministrazioni locali. Problemi tra cui, per citarne solo alcuni, le assegnazioni degli alloggi nello stato di fatto, che dovrebbero essere incentivate in un momento di risorse scarse e invece spesso sono rallentate. Ma anche i cambi alloggio, ostacolati da una gestione ancora divisa del patrimonio abitativo. E ancora - aggiunge - la velocita' di intervento sugli sfitti, inadeguata rispetto alle richieste". Entro pochi giorni, i sindaci sottoscriveranno anche una lettera indirizzata al Prefetto per chiedere la convocazione di un Tavolo sugli sfratti: obiettivo, una gestione degli sfratti graduata e soprattutto concordata con i Comuni. "Il problema della casa - conclude Benelli - richiede un approccio ampio e condiviso a tutti i livelli istituzionali possibili. Non possiamo piu' limitarci ad operare singolarmente, dentro i confini comunali. A maggior ragione in vista della citta' metropolitana".



