Milano, 25 apr. (Adnkronos) - Nascondevano cocaina purissima in un vano occulto del cruscotto dell'auto. Per questo un italiano, Carmelo Pansarella e' stato arrestato mentre un uomo che viaggiava con lui, un albanese di 22 anni, e' stato fermato ma poi rilasciato perche', come passseggero, non e' provato che fosse consapevole della presenza della droga nell'auto. E' accaduto ieri sera presso il casello autostradale A/22 di Pegognaga, nel mantovano. I carabinieri della radiomobile di Gonzaga e della stazione di Pegognaga stavano effettuando un normale posto di controllo alla circolazione stradale quando hanno fermato un'autovettura Ford Mondeo con due persone a bordo. Il conducente italiano ed il passeggero albanese sono subito risultati entrambi gia' conosciuti alle forze di polizia. Per questo i militari hanno controllato anche l'auto e, in un vano occulto del cruscotto, con accesso da doppio fondo del cassettino portaoggetti, hanno trovato un involucro sigillato con nastro adesivo con dentro circa mezzo chilo di cocaina pura che avrebbe potuto fruttare circa 100.000 euro. Immediato l'arresto del conducente, 42enne di Busto Arsizio (Va) e del passeggero, un albanese 22enne. Il sostituto procuratore Silvia Bertuzzi, informata dell'arresto, ha pero' disposto la traduzione in carcere per Pansarella, ma ha rimesso in liberta' 'l'amico' poiche', in qualita' di solo passeggero, poteva, secondo il pm, non essere al corrente dell'esistenza della sostanza stupefacente. Le indagini sono tutt'ora in corso.



