Milano, 26 apr. (Adnkronos Salute) - L'universita' Vita-Salute San Raffaele di Milano non ha ottenuto nessun contratto di formazione specialistica in autonomia o come universita' capofila per l'anno 2012-2013. E' l'ultima "doccia fredda" - cosi' l'hanno definita sia studenti che professori dell'ateneo - effetto della crisi nei rapporti fra i vertici universitari e la proprieta' dell'ospedale. In pratica le Scuole di specialita' del San Raffaele, per questo anno scolastico, non hanno ottenuto posti se non in aggregazione con altre universita' statali lombarde. E' quanto emerge, nero su bianco, dal decreto sull'assegnazione dei contratti di formazione specialistica, pubblicato oggi. Il decreto e' relativo all'anno 2012-2013 perche' viene pubblicato piu' tardi rispetto all'inizio dell'anno accademico. "Avevamo sentore che questo sarebbe accaduto - spiega all'Adnkronos Salute il preside della Facolta' di medicina della Vita-Salute, Massimo Clementi - Bastava leggere quello che c'era scritto nel decreto con cui il ministro Profumo ha nominato Luigi Fiorentino", capo di gabinetto del Miur, come suo rappresentante nella vicenda. "Nel provvedimento si leggeva che, se il San Raffaele non avesse risolto i suoi problemi, non gli sarebbero stati assegnati specializzandi ne' studenti. (segue)

