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Scuola: Regione Lombardia, ingiustificato no Consulta su selezione docenti

domenica 28 aprile 2013
Scuola: Regione Lombardia, ingiustificato no Consulta su selezione docenti

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Milano, 26 apr. (Adnkronos) - Per Regione Lombardia e' ingiustificata la bocciatura della legge sul reclutamento diretto degli insegnanti da parte della Consulta. "La legge regionale censurata dalla Corte Costituzionale - ha spiegato l'assessore regionale all'Istruzione - non apportava alcun cambiamento alle norme statali e non agiva in modo unilaterale in ambiti di competenza statali". Regione Lombardia aveva previsto di attivare, ha sottolineato l'assessore "una sperimentazione di selezione da parte delle scuole per i soli supplenti annuali previo accordo con lo Stato. Non c'era nessuna forzatura ma la volonta' di mettere alla prova modalita' innovative per superare forme di reclutamento obiettivamente arcaiche, impersonali, che non garantiscono la qualita'". "Ribadiamo la necessita' di svecchiare la scuola - ha proseguito l'assessore - renderla piu' funzionale e aderente ai bisogni dei territori e del tessuto economico. C'e' sicuramente da parte nostra delusione perche' anche aspetti sperimentali e negoziali vengono frenati, ma noi lo diciamo chiaramente: non possiamo piu' aspettare. Abbiamo il sistema scolastico piu' arretrato in Europa e ne paghiamo le conseguenze in termini di competitivita'". Regione Lombardia riproporra' al nuovo ministro dell'Istruzione l'accordo gia' sottoposto alla conferenza Stato-Regioni per l'attuazione del titolo V in materia di istruzione che prevede la sperimentazione per modelli innovativi di funzionamento delle istituzioni scolastiche. "In un tempo in cui si sta lavorando per un governo di larghe intese per il bene del Paese - ha concluso l'assessore - mi aspetto che anche il Pd, e quindi il consigliere regionale Pizzul, assuma atteggiamenti piu' costruttivi e non piu' di contrapposizione secondo schemi ideologici superati".