Reggio Calabria, 28 apr. - (Adnkronos) - Il servizio della psichiatria ha bisogno di essere riorganizzato. In Calabria e' in corso l'interlocuzione tra i dirigenti del settore, le Aziende sanitarie proviniali e la Regione per ottenere miglioramenti nella gestione di pazienti che soffrono di patologie particolari. L'obiettivo e' assicurarsi di predisporre gli interventi giusti per poter recuperare i soggetti che possono essere reinseriti nella societa'. Michele Zoccali, direttore del dipartimento di salute mentale dell'Asp di Reggio Calabria, ammette con franchezza che nella citta' dello Stretto, a seguito dell'applicazione della legge Basaglia, "il manicomio, dove ora sorge la Scuola allievi carabinieri, venne chiusa in emergenza e quello stato emergenziale ancora perdura". Da un grande manicomio, i pazienti che non potevano essere curati altrove, vennero smistati in altre strutture e la precarieta' della loro condizione ancora persiste immutata. "Queste strutture sono nate male perche' si doveva affrontare quella contingenza e la situazione continua a funzionare male", prosegue il dirigente. (segue)




