Milano, 12 nov. (Adnkronos) - "Gli Sterminators". Così era soprannominata da un agricoltore di Bareggio, nel Milanese, una banda di bracconieri bresciani che da alcune settimane cacciavano piccoli uccelli di passo nelle campagne del paese, in località Cascina Bergamina. Ne dà notizia il Wwf della Lombardia. La chiamata giunta al telefono antibracconaggio del Wwf riferiva dell'uccisione di qualsiasi volatile sorvolasse quelle campagne, dell'utilizzo di richiami acustici vietati e delle tecniche attuate dai bracconieri per eludere i controlli. Sabato scorso le guardie venatorie del Wwf, insieme agli agenti della Polizia Provinciale di Milano, hanno messo fine agli atti di bracconaggio: tre i denunciati in concorso tra loro per abbattimento di specie protette, utilizzo di mezzi di caccia vietati e detenzione di munizioni a palla unica non denunciate. Tutti provenivano dalla provincia di Brescia, due utilizzavano fucili semiautomatici, mentre il terzo privo di porto d'armi raccoglieva e occultava gli animali protetti uccisi. All'avvicinarsi di qualsiasi auto, i tre osservavano col binocolo la campagna per eludere i controlli, ma le guardie del Wwf, dopo un paziente avvicinamento, hanno colto in flagranza di reato uno dei cacciatori, che aveva appena abbattuto un migliarino di palude (Emberiza schoeniclus, una specie protetta), mentre un richiamo elettroacustico vietato era in funzione per attirare gli uccelli di passo. (segue)



