Palermo, 12 nov. - (Adnkronos) - Continua la protesta delle 16 famiglie senza casa di Palermo, sfrattate nelle scorse settimane da uno stabile disabitato da anni di via Calvi. Insieme ai giovani del centro sociale Anomalia, stanno occupando il complesso monastico, con all'interno un istituto scolastico, Maria Santissima della pietà in via Alloro. L'edificio è stato chiuso circa tre anni fa e da quel momento non è stato più utilizzato. Dopo aver trascorso tre notti all'addiaccio in piazza Pretoria, davanti Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, le 16 famiglie hanno occupato lo scorso 1 novembre una palazzina totalmente abbandonata di proprietà della curia palermitana, chiedendo di poter utilizzare gli immobili della chiesa liberi, una proposta bocciata, però dalla Curia. "A queste famiglie - afferma Emiliano Spera, portavoce centro sociale Anomalia - è stato negato il diritto umano all'abitare e non essendo loro fornita una soluzione reale, definitiva ed adeguata da parte dell'amministrazione hanno deciso di crearsela da sè. In generale l'emergenza casa a Palermo - conclude Spera - parla con dati allarmanti: negli ultimi anni son stati resi esecutivi più di tremila tra sgomberi e sfratti, ci sono diecimila famiglie in graduatoria, altre duemila non inserite nelle liste e vengono assegnate non più di sessanta case l'anno".



