Milano, 22 ott. - (Adnkronos) - Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato a larga maggioranza la delibera che indirizza gli interventi di edilizia scolastica per il triennio 2013/2015. Luca Ferrazzi (Lista Maroni), relatore del provvedimento, ha spiegato che dal 2006 al 2012 sono stati realizzati sugli edifici scolastici interventi per oltre 297 milioni di euro, dei quali oltre 156 milioni con contributi statali e regionali. Con questi interventi, ha detto, ci si è limitati alla conservazione del patrimonio esistente e non si è potuto avviare un rinnovamento strutturale dei 6300 plessi scolastici pubblici della Lombardia. "Ora si tratta - ha spiegato il relatore- non solo di mettere in sicurezza nel breve periodo gli edifici scolastici, ma anche di programmare la crescita di una scuola lombarda più moderna". Fra gli indirizzi, quindi, vengono elencati lo sviluppo e l'integrazione dell'Anagrafe regionale dell'edilizia scolastica, il pieno utilizzo del Fondo per l'Edilizia scolastica istituito nel 2011. Tra i principi guida, l'intento di privilegiare progetti di nuove costruzioni che risultino più risolutivi e meno onerosi rispetto alle ristrutturazioni (anche attraverso l'alienazione di vecchi edifici esistenti) e di adeguare gli edifici alle prospettive di digitalizzazione delle scuole. Obiettivi prioritari degli interventi, la bonifica dell'amianto, l'adeguamento delle norme sanitarie, igieniche, di sicurezza e di agibilità. Contributi a fondo perduto sono previsti solo per piccoli comuni classificati come svantaggiati.




