Roma, 22 mag. (Adnkronos) - "In ogni caso la Soprintendenza subira' un danno economico pari ad almeno 50.000 euro. Incalcolabile, invece, il danno d'immagine". Lo dichiara la soprintendente Archeologica di Roma, Mariarosaria Barbera, a proposito delle disposizioni della Questura di Roma di chiudere il Colosseo e il Tempio di Venere in occasione della manifestazione di chiusura della campagna elettorale di Gianni Alemanno, prevista venerdi' prossimo in Via di San Gregorio, a pochi passi dall'Anfiteatro Flavio. "Si tratta -aggiunge Barbera- di una manifestazione elettorale con 20mila persone. Se esistono 'esigenze di ordine e di sicurezza pubblica', come scrive la Questura, tali da richiedere la chiusura del Colosseo e del Foro, quali rischi corrono i monumenti archeologici? E perche' non si e' voluto spostare il comizio?", conclude la soprintendente.




