Libero logo

Mafia: Alfano, pretende di essere Dio e di farsi Stato

domenica 26 maggio 2013
Mafia: Alfano, pretende di essere Dio e di farsi Stato

1' di lettura

Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Una "mafia che pretende di essere Dio e di farsi Stato". Sono queste -spiega il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ospite di 'Unomattina', su Raiuno- le "due cose che piu' colpiscono della strategia militare della mafia". "Quando uccide, la mafia si sente Dio -sottolinea il titolare del Viminale- ma anche quando non ti uccide, pretende di farsi Stato", perche' "pretende di essere essa stessa codice civile e penale, un ordinamento giuridico parallelo che stabilisce le regole e irroga le sanzioni". "Oggi -rimarca- contro la mafia abbiamo le leggi piu' avanzate del mondo, ma la mafia si evolve e non non escludo che possano esserci in futuro necessita' di aggiornamenti legislativi", proprio per far fronte all'evoluzione della criminalita' mafiosa. "La nostra speranza di vincere definitivamente la mafia -ha detto ancora il ministro- e' alimentata da un fatto: se si vedono le fotografie dei reclusi al 41 bis, ci si rende conto che tutti i grandi capi della mafia sono in galera". E dietro le sbarre "non hanno benefici. Il nostro obiettivo e' confiscare i patrimoni criminali" dei boss. "I mafiosi. ha concluso- non possono lasciare in giro beni e soldi che servano a finanziare altri delitti e il funzionamento del sistema mafioso".