Roma, 23 mag. (Adnkronos) - Il gup Flavia Costantini esaminera' il 18 luglio prossimo la richiesta della Procura di Roma che chiede, per l'accusa di concussione, il rinvio a giudizio di 4 vigili urbani appartenenti al gruppo primo ed un geometra. La richiesta della Procura si riferisce alla vicenda per le tangenti che i fratelli Bernabei, titolari di una enoteca in Trastevere, paragono per evitare da parte dei vigili una serie di controlli riguardanti la regolarita' di alcuni lavori di edilizia. I Bernabei e anche un'altra coppia di persone che pagarono tangenti dopo la ristrutturazione di un loro appartamento, si sono costituiti parte civile nel procedimento con l'avvocato Donatella Amicucci. Gli imputati sono i vigili urbani Duilio Valente, Antonio De Stefanis, Giancarlo Vicari e Spartaco Pierotti. Il geometra invece e' Francesco Belmonte che e' stato progettista e responsabile dei lavori di edilizia richiesti da Paolo Bernabei per la ristrutturazione del suo immobile in via della Luce. Il reato per tutti gli imputati e' quello di concussione e si riferisce alla consegna di una somma di 30 mila euro ai vigili per evitare come si e' detto controlli sulla regolarita' dei lavori. Tre dei vigili urbani inoltre sono accusati di omessa denuncia per non aver segnalato le difformita' dei lavori di ristrutturazione e il falso. Per quanto riguarda Belmonte deve rispondere anche di concussione per avere preteso 12 mila euro dai proprietari di un appartamento sempre di Trastevere per lavori irregolari.




