Padova, 25 mag. - (Adnkronos) - "Sono molto compiaciuto delle parole del ministro dell'Istruzione Carrozza. E' ora che l'Italia, anziche' fare l'elemosina alle paritarie, crei un sistema in cui le strutture pubbliche possano convivere insieme a quelle private. Al ministro diciamo di seguire il modello veneto che fa risparmiare allo Stato ogni anno 500 milioni di euro". Con queste parole il senatore Udc e segretario regionale del partito in Veneto Antonio De Poli commenta la posizione del ministro dell'Istruzione Carrozza sul referendum che domani si terra' a Bologna. "In Veneto 93mila bambini frequentano una scuola paritaria - aggiunge - Nonostante cio', le nostre scuole paritarie soffrono a causa della diminuzione dei contributi statali e spesso sono costrette ad aumentare le rette. Piu' volte abbiamo accolto le richieste di aiuto della Fism (Federazione italiana scuole materne)". De Poli fa riferimento ad alcune cifre della Federazione presieduta, in Veneto, da Ugo Lessio: "Secondo i calcoli della Fism un alunno italiano in una scuola statale costa circa 7500 euro, in una scuola paritaria 2960 euro. Il risparmio e' notevole", sottolinea De Poli che lancia una provocazione al ministro: "I 500 milioni che il Veneto fa risparmiare allo Stato vengano reimpiegati nell'edilizia scolastica. Cosi' almeno avremo edifici piu' sicuri e non si ripeteranno episodi spiacevoli come quello avvenuto, di recente, al Duca D'Aosta di Padova", conclude De Poli.




