Roma, 10 apr. (Adnkronos) - Cinquanta agenti della Polizia Locale Roma Capitale e dieci funzionari dell'Agenzia delle Dogane, coordinati dal vice comandante del Corpo Antonio Di Maggio, da questa mattina stanno controllando quattordici capannoni adibiti allo stoccaggio di capi di abbigliamento e calzature nell'area compresa tra la Prenestina e il Raccordo Anulare. In questa zona da tempo si concentrano i depositi utilizzati per lo piu' dai grossisti cinesi per rifornire il mercato. Nel corso dell'operazione sono state usate, da parte dei funzionari dell'Agenzia delle Dogane, speciali apparecchiature in grado di rilevare l'eventuale grado di tossicita' nei materiali impiegati per la fabbricazione di scarpe e vestiti. La strumentazione ha evidenziato nelle merci tracce di sostanze altamente pericolose per la salute, in particolare piombo, cromo esavalente e addirittura uranio. Nei capannoni anche trentaseimila scarpe con marchio contraffatto di una nota firma italiana, mentre si sta ancora quantificando l'enorme stock dei vestiti con griffes falsificate.




