Bologna, 12 apr. - (Adnkronos) - Aumentano i donatori, il numero di organi o tessuti e i trapianti in Emilia Romagna. I dati di attivita' della Rete regionale di donazione e trapianto confermano, dunque, l'efficienza del sistema e registrano risultati al di sopra della media nazionale. Nello specifico, nel 2012 i donatori utilizzati sono stati 110 pari a 25,3 per milione di abitanti (erano 21,8 nel 2011). Lo scorso anno la media nazionale e' stata di 18,9 per milione di abitanti. Il numero complessivo di organi prelevati e' stato 315 (23 in piu' rispetto al 2011) e, di questi, 283 sono stati trapiantati (l'89,8%, anche in questo caso 23 in piu' rispetto al 2011). I tessuti trapiantati in Emilia Romagna sono stati invece 4.046, a fronte dei 3.353 nel 2011. Le opposizioni al prelievo sono state 25,3%, anche queste inferiori alla media nazionale, pari a 29,3%. "I dati sono buoni, tipici di un sistema storicamente solido e di qualita' che, anche in una fase molto difficile come questa di risorse calanti, riesce ogni anno a migliorare i propri risultati" ha commentato l'assessore regionale alle Politiche per la salute Carlo Lusenti, rimarcando che "resta l'impegno, non solo a difendere l'esistente, ma introdurre quegli elementi di innovazione che ci consentiranno di fare ulteriori passi in avanti". "Nel caso dei trapianti il principale fattore limitante non e' la capacita' di risposta dei servizi ma la disponibilita' di organi utilizzabili, - ha aggiunto Lusenti - infatti il sistema di espianto e trapianto e' costruito proprio per adattarsi a tale disponibilita'". Da qui, ha concluso, si capisce "l'importanza della donazione che e' una scelta di grande responsabilita'". (segue)


