(Adnkronos) - Anche il Comune di Padova, da sempre molto molto attivo sul fronte del sociale, ha messo in atto politiche nuove per fare fronte all'emergenza poverta': "l'idea innovativa che abbiamo gia' avviato e' il progetto 'workfare', un sussidio in cambio di lavoro. Un progetto rivolto soprattutto ai giovani senza lavoro - spiega l'assessore ai servizi sociali del Comune di Padova Fabio Verlato - sul modello danese, che andrebbe utilizzato in tutto il Paese: abbiamo stanziato un milione e mezzo di euro per questi lavori. E a chi rifiuta viene tolto il sussidio. Perche' la nostra filosofia non e' quella del 'bancomat' ma dell'assistenza attiva che si accompagna ad un percorso di reinserimento nel mondo del lavoro, anche in collaborazione con il Terzo settore". Tra i capisaldi delle politiche sociali del Comune di Padova vi e' il contrasto alla poverta' infantile: "e per questa emergenza che coinvolge i minori bisogna agire rapidamente - avverte l'assessore - cosi', in ogni quartiere abbiamo realizzato dei centri per i minori e dei nidi informali". "Per le famiglie in difficolta' abbiamo stanziato un fondo di 440 mila euro per contributi sulle bollette di gas ed energia di cui hanno usufruito 800 famiglie". "E non sono mancati gli interventi contro l'emergenza grave che coinvolge i senza tetto con la disponibilita' di 50 posti letto tutte le sere, ai quali si aggiungono quelli attivati dalla cooperazione sociale", spiega. "Nel complesso, abbiamo aiutato 1500 famiglie all'anno - sottolinea Verlato - ma le richieste di aiuto sono in crescita del 10 per cento, e quindi, nonostante la crisi il prossimo bilancio del sociale dovra' essere rivisto".(segue)




