Genova, 24 gen. - (Adnkronos) - E' finita con il divieto al marito di avvicinamento alla moglie la vicenda di un'anziana 75enne di Taggia (Imperia), secondo gli investigatori della polizia vittima per 40 anni di una vita di sofferenze e maltrattamenti via via piu' gravi inflitti dal coniuge. Ha emesso il provvedimento il gip di Sanremo Laura Russo su richiesta del pm Barbara Bresci che ha coordinato le indagini, durate oltre un mese. Dagli accertamenti risulta che l'uomo, un cremonese benestante di 82 anni residente ad Arma di Taggia, avrebbe per anni offeso, deriso e percosso, la moglie, lasciandola senza mezzi di sostentamento. La malcapitata, invalida al 100% e gravemente ammalata da alcuni anni, sarebbe stata sottoposta a ogni sorta di angheria, senza alcun rispetto nemmeno dell'infermita' invalidante che ne aveva limitato quasi completamente la vista. L'uomo sarebbe arrivato al punto di spostare la posizione dei mobili di casa solo per farla cadere. L'incubo e' terminato oggi alle prime luci dell'alba, quando i poliziotti del commissariato di Sanremo, guidati dal vicequestore Lorenzo Manso, hanno bussato alla porta della villetta di famiglia vicina al porticciolo di Arma, per notificare all'uomo l'ordinanza di misura cautelare del divieto di avvicinamento nei confronti della moglie, con l'obbligo di lasciare seduta stante l'abitazione di residenza, alla quale non potra' avvicinarsi a una distanza inferiore ai 300 metri. L'anziano e' stato accompagnato in commissariato per gli adempimenti di rito e la donna affidata alle cure dei servizi sociali del comune di Taggia.




