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Mafia: tempi piu' lunghi per trattativa, gup sentira' De Gennaro e Brusca/Il Punto

domenica 27 gennaio 2013
Mafia: tempi piu' lunghi per trattativa, gup sentira' De Gennaro e Brusca/Il Punto

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Palermo, 24 gen. - (Adnkronos) - La strategia di Cosa nostra nei mesi che precedono l'omicidio dell'eurodeputato Salvo Lima e le cause che hanno portato al suo assassinio, ma anche "i propositi del boss Toto' Riina in epoca successiva alla strage di Capaci e precedente alla strage di via D'Amelio". Sono soltanto alcuni degli argomenti su cui verra' interrogato agli inizi di febbraio il pentito di mafia Giovanni Brusca, chiamato a deporre dal giudice per le indagini preliminari di Palermo, Piergiorgio Morosini nel procedimento per la trattativa tra Stato e mafia. Per oggi era prevista la decisione del gup se rinviare a giudizio o prosciogliere i dieci imputati, tra cui nomi eccellenti come il generale Mario Mori o il senatore Marcello dell'Utri, ma a fine udienza il magistrato ha disposto a sorpresa l'interrogatorio di Giovanni Brusca, l'ex picciotto di Cosa nostra, dell'ex capo della Polizia Gianni De Gennaro e dell'ex Primula Nera Paolo Bellini, oggi collaboratore di giustizia. L'uomo da molti considerato il protagonista occulto dei misteri d'Italia, ex esponente di Avanguardia nazionale, sospettato e prosciolto per la strage di Bologna del 2 agosto 1980. L'interrogatorio di Giovanni Brusca era stato sollecitato nelle scorse udienze dalle difese di alcuni dei dieci imputati del procedimento sulla trattativa tra Stato e mafia. A lui il gup Morosini chiedera', in un'udienza che si terra', come sempre a porte chiuse, ma in trasferta a Roma, anche se e' a conoscenza di "eventuali rapporti tra Cosa nostra e altre realta' criminali, di stampo non solo mafioso, a partire dal 1991 e durante l'epoca delle stragi del 1992 e del 1993". (segue)