Roma, 25 gen. (Adnkronos Salute) - E' emergenza acqua contaminata all'arsenico in diversi istituti penitenziari del Lazio. "Oltre al Mammagialla di Viterbo, sono interessati anche gli istituti di Latina e Civitavecchia. Sono coinvolti quasi 1.600 reclusi oltre al personale". A lanciare l'allarme e' Angiolo Marroni, il Garante dei detenuti. "Ho scritto ai sindaci e ai prefetti dei centri interessati affinche' nei piani di intervento che si stanno approntando non ci si dimentichi di queste realta'". La scadenza della deroga, accordata alla Regione Lazio dall'Unione Europea per l'uso di acqua destinata a consumo umano con elevati livelli di arsenico, sta causando gravi disagi anche in diverse carceri della Regione. Interessate dall'emergenza sono, infatti, il carcere 'Mammagialla' di Viterbo (719 detenuti), quello di Latina (158 reclusi, fra cui 32 donne), le due strutture di Civitavecchia, il 'G. Passerini' (118 detenuti) e il 'Nuovo Complesso' (627 presenti, fra cui 42 donne). "L'impossibilita' di utilizzare l'acqua - afferma il Garante - per gli elevati valori di arsenico sta causando non pochi problemi in diverse carceri. Mentre, all'esterno, le autorita' si stanno organizzando con distributori di acqua depurata, in carcere questo ancora non avviene. Ed i liberi cittadini, rispetto ai detenuti, hanno anche l'opportunita' di spostarsi per prelevare acqua non contaminata. I reclusi - precisa Marroni - sono attualmente costretti o a bere l'acqua dei rubinetti o a pagare, di tasca propria, bottiglie di acqua minerale per bere, cucinare e per la cura personale". A Viterbo, dove gia' due anni fa il Garante fu protagonista di una polemica con il locale gestore idrico sui livello di arsenico riscontrati nell'acqua utilizzata nel carcere, la direzione del carcere ha chiesto urgentemente l'installazione di un potabilizzatore per tutelare la salute dei detenuti e degli operatori e l'ordine e la sicurezza all'interno dei reparti detentivi. La struttura, che attualmente ospita 719 detenuti a fronte dei 444 posti disponibili, ha un fabbisogno di almeno 400 metri cubi di acqua al giorno. (segue)


