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Vacanze: Tripadvisor, italiani sono i peggiori per alimentazione in viaggio

domenica 29 settembre 2013
Vacanze: Tripadvisor, italiani sono i peggiori per alimentazione in viaggio

2' di lettura

Milano, 25 set. - (Adnkronos) - Gli italiani sono i peggiori in Europa per quanto riguarda le abitudini alimentari in vacanza: un italiano su due dimentica le regole del mangiar bene. E' quanto emerge da un sondaggio di TripAdvisor, sito di viaggi, che ha coinvolto oltre 4800 persone di quattro paesi europei, tra cui oltre 1100 italiani. Se il 42% degli italiani cerca di mangiare come a casa anche in viaggio, il 47% (quasi uno su due) ammette di mangiare in maniera meno salutare durante le vacanze, dimostrando un'attenzione all'alimentazione inferiore ad altre nazionalita'. I piu' salutari sono i russi (47%), seguiti dai francesi (21%), dagli inglesi (19%), dai tedeschi (13%). Ultimi nella classifica gli italiani, di cui solo l'11% dichiara di seguire un'alimentazione salutare. Anche per quanto riguarda le attivita' sportive gran parte degli italiani sembra poco interessata: il 41% non solo dichiara di non fare attivita' sportive in vacanza ma anche di non farle a casa mentre il 16% rinuncia allo sport solo in vacanza. Peggio di noi solo Russia (54%) e Regno Unito (48%). E se si tratta di allenamento in palestra, i rispondenti del Bel Paese sono ancor meno performanti: il 58% dichiara di non praticare tali esercizi in vacanza, percentuale piu' bassa rispetto a tutti i paesi coinvolti nell'indagine. Quasi la meta' dei vacanzieri italiani, il 48%, pero' legge di piu' in vacanza, dimostrando che la pigrizia fisica e' bilanciata dall'esercizio mentale. "Concedersi qualche scostamento da un regime salutare durante le vacanze e' una prassi abbastanza comune: rimanere attenti alla propria dieta con pranzi al sacco e serate fuori infatti non sempre e' semplice. E poi ci sta che in vacanza ci si lasci andare anche alla pigrizia e ai piaceri della tavola" commenta Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l'Italia. "E' interessante inoltre notare come quasi 3 italiani su 5 (59%) si concedano questi strappi senza nessun senso di colpa".