Milano, 16 dic. (Adnkronos) - "Le decisioni di oggi della giunta" regionale della Lombardia, "apprezzabili nel ridurre il peso della compartecipazione sugli anziani con basso reddito, attenuano però solo in parte le iniquità del sistema. In particolare, non affrontano il problema di quelle famiglie che, per mancanza di mezzi e per il costo delle prestazioni, sono costrette a rinunciare alle cure". Lo dichiara Nino Baseotto, segretario generale della Cgil Lombardia. "Di queste - prosegue Baseotto - aveva parlato l'assessore Mantovani, ma nella delibera non se ne fa cenno. Così come non si è voluto affrontare il problema dei disoccupati, dei cassintegrati e dei lavoratori in mobilità, per i quali sono state confermate le condizioni di esenzione in vigore; ribadiamo quindi la critica espressa già l'anno scorso, quando erano state fortemente ridotte le esenzioni. Dopo tanti annunci - conclude il segretario generale della Cgil Lombardia - ci saremmo aspettati piú equità verso coloro che stanno già pagando pesantemente la crisi".



