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Milano: gli amici del ragazzo morto a picconate, Daniele e' dentro di noi

domenica 19 maggio 2013
Milano: gli amici del ragazzo morto a picconate, Daniele e' dentro di noi

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Milano, 13 mag. (Adnkronos) - "Daniele e' dentro di noi, e adesso una parte di lui vivra' nelle persone che hanno ricevuto gli organi, e' una cosa che dovrebbero fare tutti quando succede una disgrazia del genere, aiutare gli altri, bisogna sempre aiutare il prossimo". E' un messaggio d'amore quello che hanno voluto mandare oggi gli amici di Daniele Carella, il ragazzo aggredito sabato mattina a picconate, a margine della conferenza stampa che si e' tenuta nel pomeriggio presso l'ospedale Niguarda, dove e' stato dichiarato ufficiale il decesso del 21enne. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni il fratello, che ha preferito lasciare spiegare agli amici che "ragazzo dai sani principi, amico e fratello" fosse per molti Daniele. "Il cuore di Daniele ha pompato fino all'ultimo e pompa ancora adesso" dicono gli amici. Un messaggio d'amore ma anche di rimprovero nei confronti di un Paese che per l'ennesima volta non e' stato in grado di proteggere i suoi cittadini, "Mi vergogno perche' non mi sento rappresentato" commentano i ragazzi, lamentandosi di quelle che ritengono essere 'strumentalizzazioni' che certi politici stanno facendo di questa vicenda. "Devono applicare le leggi", proseguono, "le leggi in Italia le abbiamo, sono le migliori al mondo, mettiamole in atto". E ancora lo stupore e la rabbia per una situazione che forse si sarebbe potuta evitare, se solo il ganhese responsabile della tragedia "non fosse stato in Italia: se nel 2011 se ne fosse andato" come era stato previsto dalla legge "questo non sarebbe successo. Non e' il fatto che sia di colore - spiegano i giovani - poteva essere un italiano, di qualsiasi posto, non ci sono razze, siamo popolo del mondo, il fatto e' che uccidere una persona cosi', e' cattiveria pura, e' solo cattiveria".