Milano, 14 mag (Adnkronos) - "Azienda Lombarda Pubblica Edilizia (Alpe)": questo il nuovo nome dell'Azienda Lombarda Edilizia Residenziale (Aler). Da 13 enti a uno solo, dotato di distaccamenti periferici. Cosi', annuncia oggi a Milano in conferenza stampa il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, "da 169 addetti si passera' a otto, da 13 Cda a uno", con un risparmio di diversi milioni di euro "a diminuzione del disavanzo regionale". Il prossimo 7 giugno dovrebbe iniziare il commissariamento delle Aler, situazione "che la nostra proposta di legge mira a prorogare fino al 31 dicembre 2013" per avere tempo per la nomina del nuovo Consiglio d'amministrazione, composto da cinque membri, e di tre revisori dei conti. Una riforma, quella dell'Aler, che Maroni definisce "quasi storica" in virtu' del "cambio radicale di organizzazione e filosofia" che presuppone, paragonandola a quella Bassanini sulle prefetture romane. La centralizzazione, puntualizza Maroni, non comporterebbe minore attenzione alle realta' locali, anzi: i cosiddetti "pirellini", cioe' le sedi territoriali (Ster), "fungeranno da tramite tra cittadino e regione". L'Alpe funzionera' in base a un "sistema duale" costituito da un "Consiglio d'indirizzo" e un "Consiglio di vigilanza". Il compito del Cda "sara' quello di gestire il patrimonio" secondo le politiche "approvate dalla Giunta" regionale. "Puntiamo - spiega Maroni - sull'acquisto degli immobili invenduti, non su nuove edificazioni".




