Venezia, 16 mag. (adnkronos) - Scuole, aziende agricole e stalle isolate, campi e strade allagate. Sono i primi danni rilevati da Coldiretti Veneto che sta monitorando la situazione delle campagne segnate dal maltempo. A causa dell'intensa pioggia di oggi e di un meteo schizofrenico, nonostante i fiumi stiano ancora reggendo, i terreni non riescono piu' ad assorbire il quantitativo esagerato di acqua che sta sommergendo le colture. La rete locale dei canali dell'Alta Padovana e' gia' a livelli di massima e in alcuni casi si registrano i primi straripamenti a Santa Giustina in Colle, Camposanpiero, San Giorgio delle Pertiche, Arsego, Borgoricco e Trebaseleghe dove le colture a seminativo sono tutte bagnate. Il corso del Muson e' sotto osservazione ma per gli agricoltori della zona, seppur in ritardo con le semine e i lavori, non c'e' tregua. Se non vi sono stati i presupposti per piantare mais e soia, chi ha ortaggi deve far i conti con l'impossibilita' di accedere addirittura alle coltivazioni. Non va meglio a Scorze', nel veneziano, dove un quartiere della cittadina e' sottacqua completamente, idem nella vicina provincia di Treviso nei comuni di Zero Branco, Mogliano Veneto fino a Silea dove il pericolo non e' solo per le serre di fiori e verdure, ma anche per gli allevamenti: le scorte di foraggio potrebbero essere compromesse.(segue)




