(Adnkronos) - "Proprio nel 2010 - ha ricordato Bugli - questo evento lo abbiamo dedicato alla liberta' delle idee e dunque della liberta' di espressione. Sul palco c'erano anche gli scrittori ed intellettuali perseguitati ed accolti dalla rete delle citta' rifugio, tra cui Grosseto, Chiusi, Certaldo, Pontedera, che fa capo all'organizzazione Icorn, con sede in Norvegia, di cui la Toscana fa parte fin dalla nascita". "Questo per dire - ha proseguito Bugli - che il nostro impegno si declina da sempre in azioni concrete e cosi' dovra' essere anche in futuro. Guardando ancora di piu' all'area del Mediterraneo, lo stesso mare che bagna la Toscana ma anche molti dei paesi arabi dove un crescente fermento politico, culturale e intellettuale, soprattutto tra i giovani, e' seguito ad un preoccupante aumento dell'azione repressiva e liberticida da parte dei governi". Da qui la totale disponibilita' della Regione ad "accogliere idee e promuovere iniziative che possano amplificare questo fermento".




